Come l’informazione, i dati e la tecnologia possono permetterci di fermare i truffatori

Lara Varvara di GBG spiega come l’informazione, i dati e la tecnologia possono permetterci di fermare i truffatori.

Trascrizione

Viviamo in un mondo digitalmente avanzato. Questo ha fatto sì che si presentino nuove sfide come ad esempio la criminalità online. Le persone non si presentano più fisicamente nelle filiali bancarie identificandosi con un documento ma si identificano tramite i loro profili digitali, utilizzando l'home-banking.

La verifica delle identità digitali è fondamentale. Molte banche stanno subendo perdite di denaro di entità elevata dovuto all'uso improprio di profili di clienti normali, come me e te, da parte dei truffatori. Infatti, i truffatori hanno accesso a una quantità' minima di informazioni attraverso le quali possono estorcere altre informazioni sensibili o addirittura arrivare a trasferire denaro su conti correnti fraudolenti

La soluzione al problema consta in 3 parti. Per prima cosa è necessaria l’informazione: informare i clienti li aiuta a stare costantemente in allerta e questo previene un gran numero di frodi. Il secondo punto riguarda l’innovazione tecnologica: le nuove tecnologie possono facilmente integrarsi con i Data Analytics e integrarsi facilmente con i processi umani. Il terzo punto riguarda l'utilizzo di un Data Orchestration Layer, che interagisce con una vasta gamma di data e aumenta in modo significativo l'accuratezza nel rilevamento delle frodi.

Infatti, una soluzione è tanto valida quanto sono validi i dati che stiamo utilizzando. Questa soluzione è fondamentale per evitare alle aziende perdite di ingenti somme di denaro.

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